Gonfiore Addominale

29.08.2019

Più diagnosi un solo sintomo

Ti sei mai sentito appesantito? Irritabile e hai notato che qualunque cosa mangi o bevi ti arreca fastidio? Bene questi sintomi sono molto diffusi, basta pensare che quasi 1 paziente su 10 riferiscono questa problematica, ma non tutti conoscono le cause e soprattutto le SOLUZIONI! Per questo ho ideato questa guida, scopriamole insieme!

Innanzitutto, il gonfiore addominale, è un sintomo e come tale va trattato, quindi dobbiamo capire e accertare la causa, per questo sarebbe necessario interrogare il tuo medico di famiglia per comprendere ed escludere se si è affetti da delle problematiche organiche. Partendo dal fatto che sono state escluse le concause organiche, possiamo legare questo malassorbimento (quasi con certezza matematica), o ad alcune sostanze che ingeriamo o a alle alterazioni dei nostri batteri intestinali (disbiosi intestinale) che ci porta ai classici sintomi:

  1. Gonfiore
  2. Erutazioni
  3. Meteorismo
  4. Talvolta alvo irregolare, che può essere diarroico o generare stitichezza o un misto tra queste due problematiche

Tutti questi sintomi abbassano notevolmente la qualità della vita rendendo la persona particolarmente irritabile, stressata e limitando talvolta le attività giornaliere.

Avevi mai pensato che questi sintomi potessero dipendere dall'alimentazione? Ebbene si spesso i cibi che mangiamo, anche se li consideriamo salutari, come:

  • Frutta
  • Verdura
  • Carne
  • Latticini
  • Frutta secca

possono darci qualche controindicazione. Spesso infatti sono proprio loro a scatenare questi sintomi anche se solo raramente vengono identificati come concausa scatenante, MA NON PER QUESTO BISOGNA ESCLUDERLI! Ma bisogna focalizzarci sulle quantità e non solo dovrai imparare a conoscere la tua sensibilità, questi due fattori faranno la differenza tra lo star bene e il tuo fastidio.

La soluzione è semplice, COMPILA UN DIARIO ALIMENTARE!

Se sono state escluse problematiche più severe, il primo step è quello di fare una bella indagine alimentare. Questa potrà essere fatta anche in maniera autonoma, basta ricordarti di annotare tutto ciò che mangi (BEVANDE COMPRESE, ed EXTRA es.: succhi, caramelle, gomme da masticare) e non solo dovrai annotare tutte le tue sensazioni, dopodiché potrai analizzarle criticamente. Il mio consiglio, è quello di compilare un diario alimentare per almeno 7 giornate (standard, in cui non ci sono giornate particolari o feste).

Un esempio di giornata tipo può essere:

COLAZIONE una fetta biscottata integrale con marmellata

SPUNTINO 200g di anguria

PRANZO 200g lattuga, pomodoro, una mozzarella, 90g pasta bianca

SPUNTINO 30g mandorle spellate

CENA 150g legumi in scatola, 70 g pane bianco

Condimenti 7 cucchiaino olio EVO e 30g Grana

EXTRA nella giornata 5 gomme da masticare senza zucchero

SINTOMI: più forti del solito

Il problema non si può risolvere in una singola giornata ma bisognerà indagare più giorni per arrivare ad una vera e propria soluzione. Bisognerà fare un confronto delle giornate in cui compare il sintomo e vedere se in quelle giornate ci sono uno o più alimenti in comune (es. quando mi compaiono i sintomi ho notato che ho sempre consumato un cappuccino e le Gomme da masticare). Solo quando si avrà fatto questo procedimento si potrà passare al secondo step che sarà quello in cui si dovranno eliminare tutti gli alimenti che compaiono nelle giornate in cui accusiamo il sintomo e bisognerà valutare se la loro esclusione determini una scomparsa totale o parziale del sintomo.


Ok allora stiamo quasi per trovare la soluzione, ma ti lascio qualche piccola dritta per ridurre velocemente i sintomi e star meglio:


Fino ad ora non ti ho citato tutti i cibi spazzatura, le fritture, prodotti confezionati etc. perché sono alimenti spesso indagati quando si parla di questi sintomi e che appena compaiono spesso e volentieri vengono escusi dalla nostra dieta, per questa guida ho voluto addentrarmi e darti qualche soluzione più specifica e meno conosciuta.

E ORA PASSIAMO ALLE LISTE: 


ALIMENTI DA EVITARE

  1. Grassi: l'eccesso di grassi provocano meteorismo, alimentano l'alterazione della flora batterica buona e causano alterazioni dell'alvo, anche se i grassi non sono tutti uguali anche un eccesso di quelli buoni come quelli contenuti nellafrutta seccaeAVOCADO; e ovviamente dobbiamo escludere i dolci, formaggi grassi, le fritture i soffritti(il più possibile).
  2. Alimenti integrali: non sempre gli alimenti integrali e l'eccesso di fibre è consigliato, infatti in questo caso specifico le fibre dovranno essere controllate, ciò non significa che dovremmo eliminarle del tutto ma che dovremmo stare ben attenti alle quantità
  3. Lattosio: zucchero disaccaride che spesso rimane parzialmente indigento nel nostro intestino(una sua esclusione non è da preferire se non risulta implicato nella sintomatologia)
  4. Alcool
  5. Legumi: assumerli e valutare la tollerabilità le lenticchie sono più digeribili dei ceci e dei fagioli, consumarli soloSE BEN COTTI, MAI AL DENTE!
  6. Prodotti confezionati, gomme da masticare, fritture, cibi spazzatura etc.
ALIMENTI CONSIGLIATI

Gli alimenti da preferire sono quelli di più facile digestione!

  1. Riso: il riso basmati o altre varietà di riso sono più digeribili della pasta ma occhio per coloro che hanno i trigliceridi alti e sono diabetici (confrontarsi con il proprio medico o nutrizionista), fette biscottate il processo di tostatura migliora la digestione del prodotto per questo principio infatti il pane tostato risulterà più digeribile rispetto a quello fresco non tostato
  2. Verdure scelte: le verdure più digeribili, e di stagione, che sono in grado di garantire un buon apporto di fibra ma senza eccessivo impegno da parte del nostro intestino e sono: lattughino, sondino(valeriana), zucchine, carote( no per persone con iperglicemia), finocchi, sedano
  3. Proteine da preferire: Pesce fresco non in scatola



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